21 Apr Cosa vedere a Noto e dintorni
Noto è rinominata come “capitale del barocco” e riconosciuta dal 2002 patrimonio dell’Umanità dall’Unesco.
La città venne distrutta a seguito di un violento terremoto nel 1693 e la ricostruzione avvenne per opera del Duca Giuseppe Lanza.
Per la realizzazione del centro storico venne utilizzata una pietra locale seguendo le regole dell’urbanistica barocca creando un’affascinante scenografia tale da soprannominare Noto “giardino di pietra”.
Cosa vedere a Noto e dintorni

L’ingresso in città è rappresentato dalla Porta Reale, dalla quale si accede a corso Vittorio Emanuele.
Costruita nel 1838 con l’arrivo del Re Ferdinando II di Borbone e totalmente finanziata dal marchese Cannicaro, nobile e politico italiano.
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Cosa vedere a Noto – La Chiesa di Santa Chiara
A pochi metri di distanza da corso Vittorio Emanuele si trova la Chiesa di Santa Chiara, soprannominata Chiesa di Santa Maria Assunta e massima espressione di architettura barocca.
Lo stile architettonico barocco è più visibile all’interno grazie alle numerose decorazioni con putti.
Progettata da Rosario Gagliardi intorno al 1730, venne completata 28 anni dopo e adibita a monastero.
Da non perdere anche una visita al convento delle Clarisse per la terrazza panoramica, si ha la possibilità di ammirare dall’alto l’intera città di Noto.
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Palazzo Nicolaci
Costruito anch’esso in stile barocco, il palazzo Nicolaci venne creato come residenza nobiliare dalla famiglia Nicolaci, la quale scelse di conservare un’ala della proprietà, lasciando quella principale al Comune di Noto.
E’ composto da circa 90 stanze e parte dell’edificio ospita la Biblioteca Comunale.
Oggi è tornato al suo massimo splendore grazie ai lavori di restauro che hanno permesso il rifacimento dei pavimenti, delle carte da parati e dei decori del soffitto.

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L’Infiorata
La terza domenica di maggio, la tradizione vuole che la città di Noto dia il proprio saluto alla primavera con la famosa Infiorata.
Come fa intendere il nome, si tratta di sedici quadri interamente realizzati su strada con petali di fiori che ogni anno seguono in tema differente.

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Cosa vedere vicino Noto: Cavagrande del Cassibile
Cavagrande del Cassibile è una riserva naturale protetta e rappresenta il paradiso per gli amanti della natura e del trekking.
Si estende per circa 2.760 ettari e racchiude 10 chilometri del fiume Cassibile, cosa che rende l’intero percorso una canyon circondato da rocce e vegetazione.
Con la giusta attrezzatura è possibile effettuare delle vere e proprie escursioni, ma se cerchi un percorso più sereno ti basterà seguire i classici sentieri fino ad arrivare ai laghetti di Avola e finalmente, gustarti un buon bagno.
Se sei curioso di scoprire le altre meraviglie della Sicilia, non perderti il mio itinerario della Sicilia orientale di 7 giorni.

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I dintorni di Noto: la Riserva naturale di Vendicari
La Riserva naturale si trova tra Noto e Pachino e al suo interno è racchiuso un mondo naturalistico da lasciarti senza fiato.
Ad aspettarti ci sono tantissimi sentieri immersi nel verde, un mare cristallino incontaminato e tanta fauna come fenicotteri e aironi.
Per quanto riguarda il mare c’è davvero l’imbarazzo della scelta, da quelle meno conosciute a quelle di maggior afflusso turistico.
La spiaggia di Calamosche è la spiaggia più famosa della riserva e si raggiunge attraverso un sentiero di circa 1 chilometro.
La spiaggia di Vendicari invece ospita l’isolotti con l’Antica Tonnara e la Torre Sveva, qui sfurono girate alcune scene del Commissario Moltalbano.

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