FAENZA la città delle ceramiche

Quando rientro da un tour, in questo caso dall’Emilia Romagna, non vedo l’ora di scrivere di tutte le città che ho visitato e, ahimè… di tutto ciò che ho mangiato!

Che dire… partiamo con questa incantevole città d’arte, famosa nel periodo rinascimentale per la produzione di oggetti di ceramica diffusi in quasi tutta Europa.

Ed è proprio qui che gli amanti della ceramica (e non) potranno visitare il Museo Internazionale delle Ceramiche – MIC – ritenuto uno dei più grandi e conosciuto in tutto il mondo!

MIC - Museo delle Ceramiche Faenza

MIC – Museo delle Ceramiche

Nonostante io non sia una grande appassionata, ho trovato questo museo davvero molto interessante.  Si ripercorre tutta la storia, partendo dalle maioliche faentine dal Trecento al Seicento, la ceramica italiana e quella europea e molto altro.

Inoltre una parte del museo è dedicata alle opere di Pablo Picasso, Marc Chagall  ed Henri Matisse.

Torre dell'Orologio Faenza

Fontana Monumentale e la Torre dell’Orologio

Appena entrati nella città, sono la piazza della Libertà e piazza del Popolo, cuore di Faenza, a darti il benvenuto.

Qui si affacciano il Palazzo del Podestà, la Cattedrale, la Fontana e la Torre dell’Orologio.

E’ perfetta da ammirare sorseggiando un caffè o un gelato in uno dei sui tantissimi bar.

Cattedrale Faenza

Cattedrale Faenza

Opera su progetto di Giuliano da Maiano, è caratterizzata da una facciata incompiuta preceduta da una scalinata.

L’interno, a mio parere, risulta complesso, pertanto consiglio, se hai del tempo a disposizione, di munirti di guida.

Palazzo Milzetti faenza

Palazzo Milzetti – Museo Nazionale dell’Età Neoclassica in Romagna

Questo palazzo è stata una piacevole scoperta, non immaginavo di trovare tanta meraviglia.

Non a caso è  considerato un capolavoro dell’architettura neoclassica italiana per la straordinaria raffinatezza degli interni che si ispirano a decorazioni pompeiane.

Parco Bucci Fenza

Parco Bucci

Parco Bucci Faenza

Parco Bucci

Le foto non rendono giustizia a questo parco, a mio parere il migliore della città.

Prende il nome dall’industriale faentino Roberto Bucci, la quale ha collaborato da un punto di vista faunistico.

Ricco di piante (circa 1580 specie), laghi e ruscelli.

E questo è nulla se si calcola la grande varietà di fauna selvatica (cigni, tartarughe, pulcini, conigli, pavoni, porcelli d’india etc…). Insomma, se il tempo è con te, questa meta è imperdibile!

Puoi stampare la mappa della città con tutte le principali attrazioni qui.

Faenza By Night

Faenza by night [photo credit Pedro via flickr]

Come arrivare: se sei munito di automobile, tramite l’autostrada A14, esci a Faenza. In aereo gli aeroporti più vicini sono quello di Forlì, Bologna o Rimini (puoi noleggiare una macchina o recarti in treno). Infine in treno basta scendere alla stazione ferroviaria di Faenza, collegata con tutte le principali città italiane.

Come spostarsi: personalmente trovo che girare a piedi è il miglior modo per scoprire la città, ma, se non sei uno stacanovista, gli autobus sono una valida alternativa.

Dove mangiare: oltre a rimpinzarmi di piadina giorno e notte, ho avuto modo di provare qualche primo piatto tipico romagnolo, perciò ti consiglio la Trattoria Marianaza.


 

 

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2 Comments
  • inworldshoeslucreziastefano
    Posted at 13:56h, 30 giugno Rispondi

    Ma ti rendi conto che ora devo riscrivere l’itinerario dall’inizio ?!! Non avevamo preso in considerazione Faenza! Per niente!
    Bellissima *__*

    • iltuopostonelmondo
      Posted at 14:38h, 30 giugno Rispondi

      ahahah mi dispiace ma avete scelto una regione piena zeppa di tesori… pensa che non sono riuscita ancora a scrivere tutto! sigh! (e in Emilia Romagna vado spesso eh) ahahah

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