Lucca cosa vedere all’interno delle mura

Lucca e le sue mura sono l’esempio di come un borgo medievale è riuscito a mantenere intatto, fino ai giorni nostri, gran parte della struttura originaria.

E’ conosciuta principalmente per il famoso Lucca Comics & Games e il Summer Festival ma anche per essere uno dei centri storici antichi meglio conservati in Italia.

Lucca cosa vedere all’interno delle mura : l’itinerario a piedi

 

Il vantaggio di avere un centro storico all’interno delle mura rende Lucca una città perfetta per passeggiare a piedi e scoprirla con tutta tranquillità.

Grazie alle sue piccole dimensioni è una città a misura d’uomo e la fortuna di avere il centro città interamente chiuso al traffico la rende ancor più affascinante.

Mura cittadine di Lucca

Mura cittadine di Lucca

La prima cosa da vedere a Lucca sono sicuramente le mura cittadine, tanto particolari tali da renderla famosa in tutto il mondo e tutte completamente percorribili a piedi.

Varcando il Baluardo San Martino si entra ufficialmente nel cuore di Lucca, conosciuta anche come la città “delle cento chiese” a causa dell’alto numero di edifici religiosi.

Non è possibile visitarle tutte ma la Basilica di San Frediano merita di certo una visita sopratutto per essere una delle più antiche di Lucca.

Basilica di San Frediano

Basilica di San Frediano Lucca

La particolarità è il mosaico situato sulla facciata a rappresentare il Cristo che s’innalza al cielo con gli angeli.

[La Basilica è aperta tutti i giorni dalle 9 alle 18.30 ed è a pagamento]

Pochi metri ti separano da Piazza dell’Anfiteatro, una delle più affascinanti viste finora, forse merito anche della sua storia.

In passato questa piazza caratterizzata da colorati palazzi, era, come dice il nome, un anfiteatro romano costruito in modo da renderlo facilmente raggiungibile a tutti coloro che venivano a fargli visita.

Piazza dell’anfiteatro

Piazza dell'Anfiteatro Lucca

Con gli anni cadde in rovina e sui resti vennero costruiti palazzi che ne conservano la forma ellittica e che puoi ammirare ancora oggi.

Uscendo da una delle quattro vie della piazza si raggiunge Palazzo Guinigi con la sua particolare torre. Si riconosce da tutti gli altri edifici del centro per la sua altezza e per la tipicità di avere degli alberi che crescono sulla cima.

Non si sa precisamente da quanto tempo esiste questo giardino, ma all’epoca furono interrati 7 alberi di leccio, una pianta famosa per la sua longevità e per la sua abbondante chioma.

Ad oggi la Torre Guinigi è diventata il simbolo di Lucca.

[Gli orari variano di mese in mese ma puoi consultarli sul sito ufficiale – l’ingresso è a pagamento]

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Proseguendo per Via Guinigi e attraversando Via della Fratta si arriva alla Chiesa di San Francesco, costruita dai francescani che già nel 1228 erano presenti in città e riconoscibile dalle linee calcaree bianche e grigie.

Cattedrale di San Martino

Cattedrale di San Martino nelle mura di Lucca

Percorrendo tutta Via San Nicolao fino al Baluardo San Colombano si arriva alla Cattedrale più antica di tutta la Toscana, la Cattedrale di San Martino.

La facciata si ispira a quella del Duomo di Pisa con la differenza che alcuni particolari sono legati allo stile romanico lucchese.

L’interno è a tre navate e conserva all’interno importanti opere d’arte come “all’ultima cena” di Tintoretto e la “Madonna col bambino tra santi” di Fra Bartolomeo.

[La Cattedrale è aperta dal Lunedì al Sabato dalle 9.30 alle 18.30, domenica e festivi dalle 12 alle 18.30 – l’ingresso è a pagamento]

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Piazza Napoleone

Panorama di Lucca dalle mura della città

Ultima tappa prima di uscire dalle mura è sicuramente Piazza Napoleone con il celebre Palazzo Ducale, meta ideale per gli amanti dell’arte.

La piazza prende il nome dopo i lavori di rinnovamento che la sorella Elisa Bonaparte sottopose come tributo al fratello Napoleone.

La storia di questo palazzo è lunga e tortuosa: agli inizi del Cinquecento non godeva ancora di uno stile architettonico ma un primo cambiamento venne effettuato dopo un incendio nel 1553, da Bartolomeo Ammannati.

Purtroppo per mancanza di fondi i lavori non sono portati a termine ma agli inizi del Settecento Filippo Iuvarra s’impegna per completare il palazzo unendo il suo stile a quello dei precedenti architetti.

[Palazzo Ducale è aperto dal lunedì al sabato dalle 9 alle 19]

2 Comments
  • Falupe
    Posted at 13:19h, 24 Settembre Rispondi

    Una città meravigliosa che merita di essere scoperta. Tante volte ho visitato Lucca, quando abitavo a Livorno. La ricordo ancora con affetto.

    • cristina
      Posted at 15:56h, 25 Settembre Rispondi

      Invece per me è stata la prima volta e ne sono rimasta piacevolmente colpita. Tutti, ma proprio tutti me ne avevano parlato meravigliosamente.
      Era giunto il momento di vederla con i miei occhi.

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